Geografia

L’ARCIPELAGO DI CUBA È COMPOSTO DA

  • Isola di Cuba
  • Isla de la Juventud (Isola della Gioventù)
  • 4195 tra isole e cayos

 

PRINCIPALI GRUPPI DI ISOLE

Arcipelago di los Colorados, arcipelago di Sabana-Camagüey, arcipelago di Los Jardines de la Reina e arcipelago di Los Canarreos.

 

SUPERFICIE TOTALE

110.992 chilometri quadrati

 

GEOLOGIA

La geologia di Cuba è molto varia. Ci sono 4 quattro principali gruppi montuosi (la Cordillera Guaniguanico, che comprende la Sierra de los Órganos e la Sierra del Rosario; la catena del Guamuahaya, composta dalla Sierra de Trinidad e dalla Sierra de Sancti Spíritus; la Sierra Maestra; e la Sagua-Baracoa). Inoltre, Cuba vanta foreste semi-tropicali; la palude più grande dei Caraibi (Ciénaga de Zapata); e i mogote, colline completamente ricoperte di vegetazione con la cima arrotondata. Il punto più alto dell’isola è Pico Turquin, nella Sierra Maestra, 1.974 m sul livello del mare.


CLIMA

Il Clima è subtropicale con due stagioni. La stagione secca, che va da novembre ad aprile è più fresca; la temperatura media è compresa tra 26° e 29° e le minime sono di 18-20°. La media delle temperature estive è di 32° con un elevato tasso di umidità. La temperatura media dell’acqua resta di 25° tutto l’anno.

LINGUA

La lingua ufficiale è lo spagnolo ma nelle zone turistiche parlano anche inglese ed Italiano

 
PROVINCIE

L’isola vanta 15 provincie: Pinar del Río, Artemisa, Mayabeque, Città dell’Avana, Matanzas, Cienfuegos, Villa Clara, Sancti Spíritus, Ciego de Ávila, Camagüey, Las Tunas, Granma, Santiago de Cuba, Holguín e Guantánamo. A queste si aggiunge la municipalità speciale dell’Isola della Gioventù.


 

STEMMA (1906)

Una chiave d’oro simboleggia la posizione di Cuba alle porte del Golfo del Messico e tra le due Americhe, mentre il sole nascente è l’emblema di una nuova nazione. Le tre strisce blu in basso a sinistra rappresentano le tre regioni del periodo coloniale. In basso a destra, la palma reale (l’albero nazionale) si erge a simbolo della nobiltà e lealtà della popolazione di Cuba, sullo sfondo di un tipico paesaggio cubano, con montagne e cielo limpido. Lo stemma è retto da un fascio di undici doghe che evoca l’unità del popolo cubano nella lotta per la libertà. Le doghe sono coronate da un berretto frigio, o della Libertà, con una stella bianca solitaria simbolo di indipendenza. Lo stemma è listato a destra da un ramo di quercia e a sinistra da un ramo di alloro, che rappresentano rispettivamente la forza e la vittoria.


BANDIERA

Issata per la prima volta nel 1850, è la bandiera ufficiale dal 1902. Il triangolo richiama i valori della libertà, uguaglianza e fraternità, mentre il colore rosso ricorda il sangue versato nella lotta per l’indipendenza. La stella bianca al centro del triangolo è simbolo di libertà assoluta. Le tre strisce blu rappresentano le tre regioni del periodo coloniale (orientale, centrale e occidentale), mentre le due strisce bianche simboleggiano la purezza e virtù del popolo cubano.

FIORE NAZIONALE

Mariposa (Hedychium Coronarium Koenig), specie locale di gelsomino, di colore bianco e particolarmente profumato.

 

UCCELLO NAZIONALE

Il Trogone cubano (Priotelus temnurus), o Tocororo, ha le piume degli stessi colori della bandiera nazionale.

 

ALBERO NAZIONALE

Palma Reale.

 

INNO NAZIONALE

La Bayamesa, composto da Perucho Figueredo nel 1867.


SITI PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO

  • La Habana Vieja
  • Centro Storico di Trinidad
  • Valle de Los Ingenios
  • Santiago de Cuba e Castello di San Pedro de la Roca
  • Valle de Viñales
  • Parco Nazionale Desembarco del Granma
  • Parco Nazionale Alejandro de Humboldt
  • Centro Storico di Cienfuegos
  • Centro Storico di Camaguey

 

FUSO ORARIO

GMT -5

 

ARCHITETTURA

Lo stile architettonico che domina Cuba è coloniale spagnolo del XVI secolo dove sono evidenti le sue fortificazioni. Distinguiamo anche palazzi Art Déco del periodo Repubblicano, attraverso l’era Rivoluzionaria fino al presente.
L’UNESCO ha proclamato nove aree a Cuba degne dello status di Patrimonio dell’Umanità:

  • La Habana Vieja
  • Trinidad e la vicina Valle de los Ingenios in Sanctí Spritus
  • Castillo de San Pedro del Morro, a Santiago de Cuba
  • Il Paesaggio Archeologico delle prime piantagioni di caffè nel Sudest dell’isola, a Santiago de Cuba
  • Parque Nacional Desembarco del Granma, il Parco Nazionale del Granma
  • Valle de Viñales a Pinar del Río
  • Parque Nacional Alejandro de Humboldt a Guantánamo
  • Il Centro Storico di Cienfuegos
  • Il Centro Storico di Camagüey


ARTE: IL BALLETTO

Il Balletto Nazionale di Cuba, fondato e ancora oggi diretto dalla prima ballerina Alicia Alonso [nata nel 1920] è considerato una delle grandi compagnie di danza del mondo. La compagnia si esibisce al Gran Teatro de La Habana.

 

CULTURA DEL CAFFÈ

Il caffé fa parte della cultura ed ospitalità Cubana. Il caffé è entra a nell’isola con coltivatori francesi scappati da Haiti nel XVIII secolo sono riusciti a seminare questa pianta nelle montagne di Pinar del Rio e della Serrta Maestra. I cubano lo consumano in diferenti maniere: Café con Leche è caffè con latte caldo. Colada è un Café Cubano pronto per essere condiviso. Viene servito in tazza grande con tazzine a lato per versarlo in dosi individuali.

 

LETTERATURA

Ricopre un ruolo importantissimo la persona di José Marti (1853 – 1895), eroe dell’indipendenza dalla Spagna e leone della letteratura. La sua immagine si trova in statue e monumenti non solo a Cuba ma in altri paesi.. Poeta, giornalista, saggista, romanziere, traduttore, professore, filosofo: sarà lui a costruire l’identità nazionale cubana. Dopo la Rivoluzione, il governo ha preso a cuore le sue parole e ha lanciato una straordinaria campagna nel 1961 che ha portato all’alfabetizzazione universale dell’isola.

 

SPORT

Il Baseball è lo sport nazionale. Il capionato si svolge da Novembre a Marzo. Dopo la stagione regolare viene una super-serie di 28 partite, dove i migliori giocatori vengono selezionati per la squadra nazionale. I biglietti costano solo pochi dollari. Al secondo posto troviamola boxe. Cuba ha sempre conteso aspramente i più importanti titoli mondiali: 32 delle medaglie d’oro olimpiche di Cuba vengono dalla boxe. Il governo cubano investe molto per sostenere l’atletica, incoraggiando il coinvolgimento di tutti in una forma di sport, e cercando ovunque nuovi talenti da formare. Dal 1959 a oggi, i cubani hanno vinto 140 medaglie olimpiche e più di 2000 nei Giochi panamericani. Cuba ha un tale successo nella formazione di giovani atleti che i suoi allenatori sono richiesti in tutto il mondo.

 

ARTI VISIVE

Anche la pittura ha un ruolo importante in questo nuovo, coraggioso paese. Vi troviamo l’Accademia di Belle Arti San Alejandro, fondata nel 1818, c’era una forte tradizione europea. Ma già negli Anni Venti una forma d’arte totalmente cubana aveva trovato la sua espressione d’avanguardia. La Gitana Tropical [1929], di Victor Manuel, in mostra oggi al Museo Nacional de Bellas Artes nell’Avana, è considerata una delle opere più rappresentative dell’arte moderna cubana. Il movimento Vanguardia [1927-1950] ha fuso il modernismo con una prospettiva più tipicamente cubana capace di riflettere i temi afro-caraibici con i colori e la gente dell’isola. Wilfredo Lam [1902-1982] continua ad essere il maestro più conosciuto dell’epoca. Incisioni e arti grafiche sono nate in origine per sostenere le industrie del tabacco e dello zucchero. Negli Anni Sessanta le arti grafiche sono maturate, riflettendo gli ideali e le aspirazioni della Rivoluzione. Esempi di questa forma d’arte si trovano oggi nei manifesti e nei murales sparsi in tutta l’isola. Anche la fotografia ha giocato un ruolo importante nei primi anni della Rivoluzione. In particolare Alberto Korda [nato Alberto Díaz Gutiérre, 1928-2001] ha scattato immagini iconiche di Fidel Castro e Che Guevara che hanno visivamente definito la Rivoluzione. Guerrillero Heroico, il ritratto di Korda del Che negli Anni Sessanta, è stato forse riprodotto più di qualsiasi altra fotografia al mondo. L’arte contemporanea cubana sta vivendo anni floridi e si trova nelle gallerie d’arte in tutta l’isola. Da non perdere: Museo Nacional Palacio de Bellas Artes, Centro de Desarrollo de Artes Visuales e il Centro Wilfredo Lam nell’Avana.

La musica senza dubbio è la forma artistica più importante del Paese e si sviluppa di diversi generi e balli:

CANCIÓN CUBANA BOLERO:

Il tempo lento del bolero cubano non ha niente a che vedere con la musica e canzone spagnola che porta lo stesso nome. L’inventore del bolero cubano è José ‘Pepe’ Sánchez (1856–1918) ed è conosciuto anche come il padre dello stile trova era nato a Santiago de Cuba.

CASINO:

Il Casino, dove il ballo incontra la sua libertà di espressione non preoccupandosi dei giudizi ma pensano solo a divertirsi, trae le sue origini nel danzón, nel son e nei balli afro-cubani come il guaguanco, il mambo e il cha-cha-chá. La Rueda de Casino si diffuse a Cuba nella metà del XX secolo ed è attribuita alle varianti viste ballare spesso a Miami e in altre parti del mondo. Mentre alcune mosse dei ballerini di casino sono armoniche e complesse, molte sono inventate semplicemente per rendere la danza più divertente.

 

CHA-CHA-CHÁ

Una variante del mambo, questa forma musicale (in origine conosciuta come mambo-rumba) trae il suo nome dal suono dello scalpiccio prodotto sul terreno dai piedi dei ballerini sui tre passi consecutivi: cha-cha-chá.

 

CONGA

La conga cominciò a svilupparsi nel periodo coloniale spagnolo, durante le feste celebrate dagli schiavi africani, brandendo una serie di strumenti, inclusi tamburi (conga, tumbador e quinto), campanacci, padelle e altri oggetti di metallo, i ritmi della conga . La conga riveste un ruolo fondamentale nel processo storico della musica cubana e i suoi ritmi orecchiabili guidarono i passi di innumerevoli ballerini di charanga e parranda.

 

DANZÓN

Arrivata dopo la sanguinosa rivoluzione haitiana, i coloni francesi fuggirono a Cuba. Con loro arrivò la contradanza – danza contadina di origine europea. Una volta esposta ai ritmi cubani, si è evoluta in danzón, una versione più animata del formale ballo da sala.

 

JAZZ CUBANO

Molto importante gia dal 1920 furono fiorenti per la scena musicale cubana in contemporanea si sviluppava il jazz americano, in particolare a New Orleans, e le prime jazz band cominciavano a suonare nei locali e negli alberghi dell’isola il jazz cubano o il jazz latino. Il Maestro Armando Romeu, direttore delle celebri orchestre Bellamar e Tropicana, fu il più famoso direttore di jazz band, e pioniere del jazz a Cuba.

 

MAMBO

Il mambo affonda le sue origini nel danzón di ispirazione europea. La musica prende il nome da una composizione di Orestes López del 1938. Con l’aggiunta della forza degli ottoni delle big band degli anni 1940, dal danzón nascono band di mambo e il nuovo sensazionale ballo si diffonde in tutto il mondo. Naturalmente, nessuno sa ballare il mambo come i cubani, e la versione internazionale è una pallida copia neanche lontanamente paragonabile a quella originale. Benny Moré (1919 – 1963) fu l’indiscusso “re del mambo” e a Santa Isabel de las Lajas, il luogo natale di Moré nella provincia di Cienfuegos, si tiene l’annuale Festival Internazionale Benny Moré.

 

MUSICA AFROCUBANA

Nonostante l’influenza dei ritmi africani, la música afrocubana ha delle precise e ben definite origini tra gli schiavi africani di Cuba: la conga e la rumba sono derivate quasi unicamente da motivi di tamburi dei primi riti religiosi afro-cubani. D’altra parte forme musicali come il son, che fonde influenze africane e spagnole, sono appropriatamente classificati come creoli.

 

MUSICA CAMPESINA

Nonostante abbia avuto una notevole influenza sul moderno son, la música campesina sta scomparendo. In quasi tutte le sue forme, la música campesina comprende la chitarra, qualche percussione e, occasionalmente, una fisarmonica. Il genere è stato rivisitato con nuovi stili, versi, temi e arrangiamenti da artisti famosi come Celina González.

 

RUMBA

Nella citta di Matanzas alla fine del XIX secolo nasce la rumba . Giunta a Cuba con gli africani deportati sull’isola per lavorare come schiavi, la rumba fu creata dalla combinazione di percussioni di origine congolese e influenze di flamenco spagnolo. In seguito è diventato uno dei balli e generi musicali afro-cubani più importanti di Cuba. I ritmi della rumba hanno dato origine a tre diverse forme di danza. Lo Yambú è la più antica e lenta, oggi poco ballata. Il Guaguancó è un ballo sensuale da eseguire in coppia. La Columbia, il più rapido e atletico è ballata individualmente da un ballerino. Intorno alla metà del XX secolo, la rumba si fuse con il son e originando il precursore della salsa.

 

SALSA

La salsa ha movimenti e regole codificate. Esistono varie scuole, stili e tecniche diverse; le principali sono la salsa cubana, la salsa venezuelana e la salsa portoricana.

SON

Il son è la quintessenza della musica cubana. Nato nella regione orientale del paese alla fine del XIX secolo, il son è la miscela di due generi: danzón, un ballo da sala in stile europeo e il ritmo ipnotico della rumba. Nel momento in cui il son arrivò all’Avana, intorno al 1909, la musica cominciò ad includere la parte vocale, il tres cubano [una specie di chitarra], il contrabbasso, i bonghi, claves [legnetti] e maracas; mentre la tromba si aggiunse negli anni 1930. Erano le claves a tenere il tempo per la musica e i passi di danza.

 

TIMBA

La timba si sviluppo in modo differente dalla salsa. La timba fonde elementi del rock, del funk, dell’hip-hop, del rap, del jazz, del son, della rumba, e anche della nueva trova in un’esplosione di sonorità. Questa si basa sull’improvvisazione. Lo stile di ballo spontaneo e appassionato è chiamato anche casino.

 

TROVA TRADICIONAL CUBANA

I trovatori o cantautori itineranti dell’inizio del XX secolo erravano di città in città cantando le ballate tradizionali chiamate trova.

Ricopre un ruolo non indifferente anche la cucina cubana

 

LA CUCINA CREOLA

Cuba ha risentito molto dell’influenza alimentare della Spagna, della Francia ma anche dell’Africa. Dall’unione fra i gusti spagnoli e africani. Il frutto di questo mix è la cucina creola:

La carne, soprattutto quella di maiale è cucinata arrosto ma anche fritta o in padella. Con le parti grasse del maiale si fanno i famosi chicharrones, stuzzichini-salatini ideali per quando si beve rum o birra. La regina delle insalate cubane è quella di avocado (aguacate), ma piacciono molto anche quelle di lattuga e pomodori oppure quelle miste, che generalmente includono anche i cetrioli. Molto comune il pollo e le banane (platanos), che accompagnano spesso il piatto forte come una sorta di contorno.

  • Il pesce (pescado) che viene preparato in salsa, alla griglia o fritto.
  • I frutti di mare (marizcos), le aragoste (langostas) e i gamberoni (camarones).

I piatti tipici cubani sono moros y cristianos, tostones, picadillos, pollo con quimbombó e ropa vieja. Il piatto nazionale è l’ajiaco (una zuppa a base di patate, banane, mais, manzo, pollo e carne secca) seguito dal congrí. Poi c’è il fufu (un purè di banana condito con mojo, olio e aglio), le mariquitas o chicharritas (banane fritte) e i tostones (fette di platano, spesse due centimetri circa che sono fritte per un po’, tolte dalla frittura, schiacciate tra due fogli di cartone e poi rifritte ancora). Un prodotto prodotto tipico del paese è la manioca (yuca), coltivata in tutte le zone tropicali del mondo per la sua resistenza all’alta temperatura. Con la manioca vengono, inoltre, cucinati vari dessert casalinghi. Dagli Indios sono stati ereditati l’uso della manioca, che qui si chiama malanga e della patata dolce, chiamata boniato.

 

LA FRUTTA

L’isola vanta una varietà molto ricca di frutta: ananas, cocco, banane, avocado, papaya (frutabomba), guanaba, guayaba, mamey colorado, agrumi e il lime che sostituisce il classico limone.

LE BEVANDE

I cubani producono un birra leggera e ideale per il caldo, a bassa gradazione alcolica. Il vino è importato. Tra le bevande analcoliche più vendute troviamo la Malta e la Cola. Il rum (ron) è il liquore nazionale dal colore bruno-dorato. Deriva dall’estratto della canna da zucchero (guarapo). Oltre ad essere un ottimo liquore da bere liscio, il rum è famoso perché è la base di numerosi cocktail, come il cuba libre o il mojito.

 

I DOLCI

La varietà dei dolci cubani è sorprendente: I dolci più conosciuti sono:

  • Il flan di zucca
  • Il boniatillo (dolce di boniato e zucchero)
  • Il coquito acaramelado (squisito cocco caramellato)
  • La malarrabia (fatta con boniato, sciroppo di canna da zucchero, cannella, bucce d’arancia acerba, acqua)
  • La cafiroleta de ajonjolí (boniato, zucchero, acqua, uova, orzata di sesamo e burro)
  • Il majarete (dolce di farina di mais)

I frutti cubani sono la base di numerosi dessert. Tra questi i più buoni sono quelli fatti con bucce di guayaba, il cocco candito, le marmellate di guayaba e papaya, le marmellate e le macedonie d’arancia e ananas.

IL TABACCO

Il sigaro cubano è conosciuto anche come il “puro”. Tutti i sigari cubani sono di medesima provenienza. Le prime piantagioni cubane furono organizzate nella regione presso la cittadina di Santa Clara, nella zona di Vuelta Arriba e, successivamente, in quella presso Pinar del Rio, chiamata Vuelta Abajo. La qualità migliore è detenuta dagli Habanos, realizzati totalmente a mano e con foglie intere, proviene da questa zona, grazie alle sue particolarità meteorologiche permette la produzione del miglior tabacco del mondo.

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